Nel 2002 Porto Cesareo balza agli onori della cronaca per l’impianto di una statua dedicata all’attrice italiana Manuela Arcuri.

La statua, a grandezza naturale, raggiungeva i 175 cm di altezza, era interamente scolpita in pietra leccese e recava la scritta “Il mare di Porto Cesareo a Manuela Arcuri simbolo di bellezza e prosperità”.

L’immagine che si prospettava agli occhi del visitatore era quella di una bellissima donna dalle forme sinuose che reggeva in mano una cornucopia traboccante di pesci. Un’immagina di prosperità a 360 gradi, insomma!

Le polemiche hanno accompagnato la statua dall’impianto sino alla rimozione, durando per tutto il periodo di giacenza su quel piedistallo che la faceva apparire ancora più imponente.

Le prime e forse uniche fautrici delle rumorose lamentele sono da sempre state le mogli dei pescatori di Porto Cesareo.

Le donne locali non hanno mai visto di buon occhio la dedica della statua all’attrice italiana, in quanto sostenevano che la statua dovesse raffigurare la donna del pescatore, quella donna che attende che il proprio uomo ritorni dal mare e che con mille difficoltà riesce ad accudire la famiglia, prendersi cura del marito e fare i conti con un difficile destino spesso contraddistinto da indigenza.

Per tali motivi le mogli dei pescatori di Porto Cesareo sin da subito si munirono di buona volontà e raccolsero ben 350 firme per richiedere la rimozione immediata della statua.

La domanda non venne accolta. Del resto, come si può pensare di rimuovere l’emblema della popolarità di un paesino di pochi abitanti che, grazie a questa trovata pubblicitaria, poteva attirare su di sé prestigio e maggior visibilità agli occhi del turista?!

E così, noncuranti delle lamentele delle signore di Porto Cesareo, i festeggiamenti ebbero luogo con un’allegra festa paesana arricchita da fuochi d’artificio e dalla musica della banda. La statua venne eretta sul lungomare ionico e all’inaugurazione prese parte anche la bella Manuela Arcuri.

Negli ultimi anni certo non sono mancati i visitatori della statua: turisti e curiosi locali o dei paesi limitrofi si son recati numerosi a vedere di persona l’imponente manufatto dedicato all’artista italiana. Ma intanto le donne locali continuavano a contestare la scelta dell’Amministrazione Comunale, ritenendo che l’impianto di una statua dedicata alla Madonnina del Mare fosse stato più consono: forse avrebbe attirato meno turisti, ma certamente avrebbe garantito maggior sicurezza ai pescatori, specialmente ai più credenti!!!

Tra polemiche e trovate pubblicitarie, la statua ha avuto breve durata, giacché proprio nel marzo 2010 l’Amministrazione Comunale ha optato per la rimozione della stessa, che ora giace nell’oscurità di un magazzino, lontana dagli occhi dei turisti, dei curiosi, ma soprattutto dagli occhi delle donne locali!

Sicuramente la statua avrà portato un pizzico di mondanità nel piccolo porto, ma siamo certi che la sua rimozione non minerà assolutamente il flusso turistico che da decenni popola le estati di Porto Cesareo.

Basteranno le spiagge, i divertimenti e le sconfinate meraviglie paesaggistiche ad attirare l’attenzione di chi ancora una volta prediligerà il salento per trascorrere le proprie vacanze.